Quando raccogliere la cannabis?
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Ah, il momento del raccolto. Mesi di cure e poi... il taglio, con un misto di entusiasmo e dispiacere, perchè alla fine alla pianta ci si affeziona sempre un po'.
Scopriamo quando raccogliere la cannabis, dunque!
La cannabis (light, ma il principio di applica a qualunque pianta di cannabis..) è una pianta affascinante, e la raccolta è il momento della verità. Dopo settimane di cure e attenzioni, giunge il momento di raccogliere i frutti, o meglio, le infiorescenze.
Sapere quando è il momento giusto per raccogliere la cannabis è fondamentale per ottenere un raccolto ottimale. Per la maggior parte delle varietà, c'è una finestra di opportunità di una settimana o due. Fuori dal quel periodo, i risultati sono meno soddisfacenti.
In questo articolo esploreremo i segnali da cercare e i fattori da considerare per determinare il momento ideale per la raccolta della cannabis.
Spoiler: per fare le cose fatte bene, servirà un microscopio o un telefono che scatta ottime macro.
Se ti interessa l'argomento coltivazione scopri il nostro articolo sulla coltivazione della cannabis in casa.

In questo articolo parliamo di....:
- Le foglie più grandi diventano gialle
- I pistilli maturano e cambiano colore
- Aroma e dimensione delle cime
- L'osservazione dei tricomi
- Mettiti alla prova con due foto reali di tricomi
- Strumenti consigliati
- Come raccogliere la cannabis
- Cosa succede se non raccogli la tua cannabis
- Quando raccogliere i semi di cannabis
- Considerazioni finali sulla raccolta della cannabis
Le foglie più grandi diventano gialle (e a volte cadono)
Un segnale evidente che la cannabis è pronta per la raccolta è il cambiamento di colore delle foglie più grandi, dette "fan leaves" o foglie...a ventaglio. Anche se durante la fase vegetativa le foglie gialle possono indicare una carenza di azoto, quando si avvicina il momento della raccolta le fan leaves iniziano a ingiallire naturalmente.
Questo è il segnale che la pianta sta reindirizzando le sue risorse energetiche dalle ormai inutili foglie più basse allo sviluppo delle cime, nella speranza di catturare del polline maschile e fare qualche seme.
I pistilli maturano e cambiano colore
I pistilli sono piccole strutture filamentose che si trovano sulle cime della cannabis. Durante la fase di fioritura, i pistilli sono generalmente di colore bianco e hanno la funzione di raccogliere polline maschile nell'aria.
Con il passare del tempo, i pistilli iniziano a cambiare colore, assumendo tonalità che vanno dal rosso acceso al rosso mattone, ma anche arancione, marrone, e in certi casi blu.. Questo cambiamento di colore indica che i fiori stanno maturando.
Come regola di base per chi non ha un microscopio o un telefono con la macro, si può attendere che circa l'80% dei pistilli abbia cambiato colore.
Tuttavia, è bene notare che questo metodo è tanto comune quanto impreciso, perchè varietà diverse giungono a maturazione con colore diverso dei pistilli.
Altri segnali per la raccolta della cannabis: aroma e dimensione delle cime
Un altro dettaglio da considerare è l'odore dei fiori. Durante la fase di maturazione, i fiori sviluppano aromi intensi e distintivi. L'odore può variare a seconda della varietà di cannabis, ma una fragranza pungente e aromatica è spesso un segno di fiori maturi pronti per la raccolta.
Prestare attenzione all'odore può contribuire a identificare il momento giusto per raccogliere la cannabis e ottenere il profilo aromatico promesso dal produttore.
Inoltre, è importante osservare l'aspetto generale delle piante. Durante la fase di maturazione, le cime diventano dense e compatte, con un notevole aumento di dimensioni. Le foglie circostanti possono avvolgere le cime, creando una struttura solida e rigogliosa.
Questo sviluppo indica che i fiori stanno raggiungendo la loro massima maturità.
Il metodo principe per la raccolta della cannabis: l'osservazione dei tricomi
I tricomi sono le piccole ghiandole che ricoprono le cime della cannabis e producono la preziosa resina contenente cannabinoidi e terpeni. La resina sui tricomi ghiandolari è un altro indicatore importante per determinare il momento di raccolta ottimale.
Prima di tutto, avrai bisogno di una lente d'ingrandimento o un microscopio portatile. Con questi strumenti potrai osservare con estrema precisione lo stato dei tricomi, decidendo il momento perfetto per il raccolto.
Le lenti per gioiellieri con illuminazione LED incorporata (10x–30x) sono economiche e ottime per controlli veloci, ma per una maggiore precisione, il consiglio del Mago è un microscopio tascabile a 60x–100x, possibilmente con luci LED integrate. Ti permette di riconoscere facilmente la colorazione ambra dei tricomi maturi, fondamentale per scegliere impeccabilmente il momento giusto.
Anche un buon telefono con lente macro e zoom può funzionare in modo efficace.
La regola del Mago di Weedzard per il colore dei tricomi:
trasparenti = troppo acerbi
opachi = massima potenza
ambrati = troppo maturi
maturazione perfetta e massima potenza:
20% trasparenti, 20% ambrati, 60% opachi
Infatti, inizialmente la resina è trasparente e cristallina. Con il passare del tempo e della maturazione, diventa più torbida e assume un colore bianco lattiginoso.
Questo cambiamento di aspetto indica che i tricomi sono pieni di cannabinoidi al massimo della potenza, e che le infiorescenze sono pronte per essere raccolte.
Successivamente, i tricomi tendono a diventare di colore ambrato. Questo è il segnale che la potenza comincia a diminuire, perchè i cannabinoidi presenti all'interno del tricoma stanno iniziando a degradare.
Mettiti alla prova con due foto reali di tricomi
Ecco una foto reale per mettere alla prova quello che abbiamo scritto qui sopra.
Ecco due foto di tricomi fatte con la macro. Per ogni foto bisogna chiedersi: è da raccogliere ora? Se così non fosse, quanto bisogna aspettare?
Immagine: tricomi di cannabis ancora acerbi
La cannabis di questa foto sopra non è (ancora) da raccogliere! La presenza di tricomi trasparenti e opachi c'è, ma non si vedono ancora tricomi ambrati. E' troppo presto e servono almeno una o due settimane di attesa.
Immagine: tricomi di cannabis maturi al punto giusto
La cannabis nella foto qui sopra è pronta per essere raccolta! Ci sono tricomi ambrati e tricomi opachi, e forse le avrebbe giovato raccogliere una settimana prima, quando c'erano ancora tricomi trasparenti.
Perchè, anche se i tricomi trasparenti sono acerbi, la maturazione non è simultanea ma scalare. La tendenza tra i coltivatori è generalmente quella di raccogliere quando si stima, all'osservazione veloce, la presenza di 20% circa tricomi trasparenti, 60% opachi e 20% ambrati.
Strumenti consigliati
Per raccogliere cannabis di alta qualità non basta soltanto avere il pollice verde e l'occhio allenato. Servono anche gli strumenti giusti, quelli capaci di trasformare una buona raccolta in un vero e proprio capolavoro. Il mago non può eseguire i suoi trucchi senza la bacchetta giusta, e così anche tu hai bisogno degli strumenti ideali per una raccolta impeccabile!
Il tuo fedele alleato: il paio di forbici per trimming. Qui non lesinare sulla qualità: sceglile leggere, robuste e con lame curve in acciaio inossidabile. Le lame curve permettono di raggiungere più facilmente le foglie alla base delle cime, preservando l’integrità delle infiorescenze. Un segreto da coltivatore esperto è avere almeno due paia di forbici. Alternale durante il lavoro, pulendole regolarmente con alcol isopropilico per mantenere sempre la massima efficienza e precisione del taglio.
Per proteggere le mani dalla resina appiccicosa (deliziosa sì, ma difficile da rimuovere!), non dimenticare di procurarti dei guanti monouso in nitrile. Evita il lattice perché può lasciare residui e causare allergie; quelli in nitrile garantiscono invece una sensibilità eccellente e non contaminano le cime.
Un altro strumento che potrebbe apparire insolito ma molto utile è una rete di essiccazione appesa (drying rack). Perfetta se hai poco spazio o tante cime da asciugare, permette di organizzare bene il raccolto e ottimizzare la circolazione dell’aria, fondamentale per evitare muffe e marciumi.
Non può mancare poi un buon set di barattoli in vetro ermetici con guarnizione in gomma. Sceglili preferibilmente oscurati o con protezione UV per proteggere le tue cime dai raggi solari durante il periodo di concia e conservazione. Se proprio vuoi il top, valuta barattoli con un igrometro integrato: ti aiuteranno a controllare continuamente il livello di umidità interna, mantenendo sempre le condizioni perfette per preservare sapore e potenza.
E come ciliegina sulla torta, il Mago consiglia un piccolo igrometro digitale portatile. Facilissimo da usare e molto economico, lo inserisci nel barattolo per monitorare costantemente l'umidità durante la concia, assicurando un'essiccazione ottimale e uniforme.
Ora che hai la bacchetta magica (anzi, gli strumenti!) per un raccolto perfetto, sei pronto per procedere con sicurezza e ottenere il massimo dalle tue piante.
Come raccogliere la cannabis
Raccogliere la cannabis è il rito dell'anno. Chiude un ciclo importante, e deve essere eseguito con precisione quasi chirurgica se vuoi mantenere intatti sapore, aroma e potenza. Quando arriva il momento della raccolta, il primo passo è scegliere attentamente l'ora del giorno: meglio farlo la mattina presto, quando le piante hanno riposato e i livelli di terpeni sono al massimo. La freschezza mattutina aiuterà a preservare al meglio le proprietà aromatiche delle cime.
Inizia tagliando le piante dalla base, appena sopra il terreno. Usa forbici robuste o cesoie da giardinaggio per un taglio netto e pulito, evitando così di stressare troppo la pianta e di danneggiare inutilmente i fiori. Maneggia delicatamente le cime per preservare al meglio la preziosa resina.
Una volta tagliata, la pianta può essere lavorata in due modi principali: "wet trimming" oppure "dry trimming" . Con il trimming umido, puoi iniziare subito a rimuovere le foglie più grandi e poi procedere immediatamente all’essiccazione delle infiorescenze già pulite. Con il trimming a secco, invece, appendi l’intera pianta o i singoli rami in una zona fresca, buia e ventilata per una settimana circa, lasciando che l'essiccazione renda più semplice il successivo trimming delle cime ormai asciutte.
Se scegli il trimming umido, preparati con molta pazienza e precisione. Rimuovi accuratamente le foglie più grandi e poi passa alle piccole foglioline resinose (chiamate sugar leaves), facendo attenzione a non intaccare direttamente le cime. Conserva queste foglioline per produrre estratti e concentrati: sono ricche di tricomi e quindi estremamente preziose!
Se preferisci il trimming secco, tieni d'occhio il grado di essiccazione, che non deve superare il 50–60% di umidità relativa. Dopo circa una settimana, le cime dovrebbero essere croccanti all'esterno ma ancora leggermente morbide all'interno. Questo è il momento giusto per procedere al trimming: armati di forbici affilate e pazienza per eliminare foglie e rami con precisione. Il trimming a secco è notoriamente un esercizio di pazienza. Di grande pazienza. Perchè le foglie, una volta essiccate, tendono a incurvarsi nelle infiorescenze e diventano fragili - un lavoro ben poco pulito, benché più gustoso.
Terminato il trimming, le cime vanno conservate per un periodo di concia (o curing) di almeno due settimane, idealmente in barattoli di vetro ermetici e al buio, controllando regolarmente l'umidità interna. La concia è essenziale per esaltare il bouquet aromatico, migliorare il sapore e ottimizzare la potenza della cannabis, trasformando così una semplice raccolta in un'esperienza magica!
Cosa succede se non raccogli la tua cannabis
Se decidi di non raccogliere la tua cannabis o se aspetti troppo a lungo, le conseguenze potrebbero non essere il massimo.
Col tempo i tricomi, che determinano potenza e qualità, inizieranno a deteriorarsi rapidamente. Il THC si trasformerà progressivamente in CBN (cannabinolo), un cannabinoide meno potente e con forti effetti sedativi, che tende a rendere l'esperienza più soporifera.
Inoltre, lasciando la pianta troppo a lungo, i fiori tenderanno a seccarsi e a perdere gran parte dei terpeni che conferiscono aroma e sapore caratteristici. Rischi anche che l'umidità eccessiva favorisca la crescita di muffe o marciume, compromettendo completamente il raccolto.
Insomma, il tempismo in questo caso è davvero tutto: meglio essere puntuali e precisi per godersi al massimo la propria cannabis!
Quando raccogliere i semi di cannabis
Semi? Perchè semi?
Al di la' delle facili battute, qualcuno potrebbe voler produrre semi intenzionalmente, per diventare un coltivatore autonomo o crearsi i propri incroci preferiti.
La maturazione ideale dei semi di cannabis avviene generalmente tra le 4 e le 6 settimane dopo l'impollinazione. Il segnale evidente che i semi sono pronti è quando assumono un colore marrone scuro o grigiastro con striature simili al guscio delle nocciole.
Evita di raccoglierli quando sono ancora verdi o chiari perché non avranno la capacità di germinare correttamente. I semi maturi sono duri e compatti: se li premi leggermente tra due dita non devono rompersi facilmente.
Per raccoglierli, rimuovi delicatamente le cime secche o semi-secche e sfregale su un setaccio fine per separare i semi dal materiale vegetale. Conserva i semi in contenitori ermetici, al fresco e al buio, così manterranno la loro capacità germinativa e saranno pronti per dare vita a nuove piante rigogliose.
Considerazioni finali su quando raccogliere la cannabis
Determinare il momento giusto per raccogliere la cannabis richiede un'osservazione attenta e una valutazione dei segnali visibili sulla pianta. Oltre ai segnali sopra menzionati, è importante considerare anche il tipo di varietà coltivata e i tempi di fioritura specifici.
Ogni varietà di cannabis ha le sue caratteristiche e i suoi tempi di maturazione. Monitorare attentamente la pianta durante il periodo di fioritura né un fattore chiave: i coltivatori professionali controllano i tricomi anche una volta al giorno.
In mancanza di metodi professionali, si può fare riferimento al colore dei pistilli, confrontandoli con l'aspetto della pianta quando è matura, come generalmente mostrato dal produttore in foto sul suo sito
Seguendo queste indicazioni e prendendoti cura delle tue piante con passione e dedizione, potrai godere di un raccolto di cannabis (light!) soddisfacente e di qualità.
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