Spedizione gratuita per ordini superiori ai 60€!

Marijuana Light : breve guida a proprietà e benefici

Il grande successo della Marijuana Light, il fatto che sempre più persone di tutte le età facciano uso di queste infiorescenze e altri prodotti a base di CBD può legittimamente portare i neofiti della materia, chi non conosce e non ha mai fatto uso di prodotti CBD a chiedersi :

A che cosa serve la marijuana legale ? Quali siano i suoi benefici ? Il suo successo ha un motivo scientifico ?

Cos’ha di diverso la Marijuana Light rispetto alla tradizionale cannabis tanto da essere liberamente in vendita nel nostro Paese in Cbd Shop fisici e virtuali.

Quello che proveremo a fare di seguito è rispondere a domande come queste, con la necessaria premessa però che il settore è un settore relativamente nuovo e che molti studi sono ancora in corso sugli effetti dell’erba legale, i suoi benefici per il corpo, le possibilità di utilizzo a scopo terapeutico, eccetera.

Si può davvero utilizzare la marijuana light contro ansia e stanchezza?

La prima risposta facile alla domanda a cosa serve la marijuana legale? è, così, a rilassarsi.

Si tratta di una proprietà che l’erba light condivide con la sua “cugina” illegale in Italia: i cannabinoidi, infatti, sono tutti in grado di generare un profondo senso di rilassamento. Un buon contributo, certo, viene dai contesti nell’ambito dei quali avviene generalmente il consumo di marijuana: un pomeriggio tra amici, una serata in compagnia del proprio partner o dei propri coinquilini sono momenti ideali per fumare uno spinello CBD e ciò non può che amplificare la sensazione di riposo e relax provata.

Il risultato è comunque, a valle, che la cannabis light è un potente alleato nei momenti di maggiore stress o stanchezza, quando le scadenze sul lavoro si accumulano o quando proprio non si riesce a venire a capo dei numerosi impegni personali e professionali.

Almeno due altre ragioni per utilizzare l’erba legale derivano direttamente da questa sua capacità di favorire riposo e relax: per migliorare il sonno e come ansiolitico.

Non solo nei canapa shop più forniti ma anche nelle erboristerie e nei supermercati si trovano ormai comunemente in vendita tisane alla marijuana da sorseggiare prima di andare a letto e la maggior parte delle aziende che lavorano la canapa hanno in catalogo oli di cbd profumati, alla lavanda soprattutto, da distribuire in gocce sui cuscini prima di dormire per combattere l’insonnia, i risvegli notturni, il sonno senza riposo e la sensazione di stanchezza che si può provare la mattina per non aver dormito bene.

Ormai diffuso è, però, l’utilizzo della Marijuana anche per combattere disturbi dello spettro ansioso di diversa entità, dalla “semplice” ansia sociale agli attacchi di panico. Questa azione rilassante e ansiolitica del CBD comunque – è bene ricordarlo – non è accompagnata da alcun effetto psicotropo o drogante: anche a non voler seguire le posizioni più recenti secondo cui tutta l’erba, e non solo quella a basso contenuto di THC, non andrebbe considerata tra le sostanze stupefacenti, neanche come droga leggera, cioè la cannabis light non altera le capacità intellettive, d’attenzione dell’individuo, né è pericolosa per il suo corpo o crea assuefazione.

Da cosa derivano i benefici della Marijuana legale

Prima di continuare a indagare a che serve la marijuana legale, insomma, vale la pena a questo punto di scendere un po’ più nel dettaglio di cos’è e, soprattutto, in cos’è diversa dalla marijuana illegale e invendibile nel nostro Paese.

Qualche indicazione viene dall’impianto normativo, per la verità per molti versi lacunoso e incompleto, che regola la filiera della canapa in Italia: una legge del 2016, in particolare, riprende delle prescrizioni europee e fissa allo 0.6% la concentrazione massima di THC nei derivati dalla canapa perché gli stessi siano privi di efficacia drogante e, quindi, liberamente vendibili in Italia.

Tra i diversi cannabinoidi che si trovano nei prodotti di estrazione da varietà come la Canapa Sativa, infatti, il tetraidrocannabinolo è considerato quello responsabile di effetti stupefacenti.

Al contrario il cannabidiolo o CBD di cui sono ricchi i prodotti a base di marijuana light non solo, come già si accennava, non è psicoattivo e non altera le condizioni dell’organismo ma è responsabile, anzi, di migliorarne l’equilibrio omeostatico, capace com’è di interagire per via ormonale con il sistema endocannabinoide umano.

Per questo, insomma, se la domanda è a cosa serve la marijuana legale, la risposta più breve e allo stesso tempo più esaustiva non può che essere a migliorare il benessere dell’individuo sotto i più diversi aspetti.

Da qualche anno, così, insieme all’exploit di negozi di erba legale in tutte le città italiane – un business che, nonostante le minacce rappresentate da numerose sentenze di Cassazione, vale ancora svariati milioni di euro – sono proliferati gli studi sui benefici della marijuana legale: alcuni sono studi sperimentali e in trial e indagano la possibilità di utilizzare già la semplice canapa light, e non la cannabis terapeutica vera e propria, anche in ambito di più complesse terapie farmacologiche o per trattare i sintomi di disturbi di natura neurologica per esempio.

Quelle a cui faremo riferimento qui sono, però, soprattutto le proprietà della cannabis legale sfruttabili da chiunque e come rimedio ai disturbi e piccole patologie comuni.

Quando usare la Marijuana light come rimedio terapeutico

Una delle principali ragioni di successo dell’erba legale è, per esempio, la sua azione antidolorifica. Poche gocce di olio CBD sotto la lingua o qualche capsula gel di cannabidiolo predosata può aiutare a calmare dolori di diverso tipo: dal mal di denti al dolore mestruale e passando per il dolore da trauma o gli indolenzimenti cronici.

In caso di trauma, muscolare per esempio, più nello specifico l’erba light è in grado di calmare non solo il dolore ma anche eventuale rossore e gonfiore: è questa la ragione per cui sempre più atleti e persone che si dilettano nello sport hanno sempre con sé oli di cannabidiolo per uso topico, perché tra a cosa serve la marijuana legale c’è proprio il poter dare sollievo dopo una caduta o dopo aver sbattuto.

L’azione antinfiammatoria della cannabis legale può essere sfruttata, però, in numerosi altri modi. Chi soffra di acne o abbia la pelle sensibile e sia soggetto alle più diverse manifestazioni cutanee ha spesso prescritte dai dermatologi preparazioni, creme e sieri a base di canapa proprio per l’importante apporto alla guarigione che può dare il cannabidiolo.

In maniera simile, non si contano ormai anche i cosmetici, per il viso soprattutto, alla Marijuana: sono prodotti che, spesso con uno spiccato intento commerciale, provano a sfruttare l’azione di contrasto dei radicali liberi (le proprietà antidegenerative dell’erba light sono, tra l’altro, in questo caso simili a, se non le stesse di, quelle che alcuni studi provano a utilizzare contro l’Alzheimer) come rimedio contro rughe, macchie della pelle e altri segni del tempo.

Perché antinfiammatoria, però, la marijuana light può essere utilizzata anche contro disturbi gastro-intestinali, dai più semplici mal di pancia alle enteriti e alle coliti.

Per restare in tema di alimentazione, tra l’altro, tra a che serve la marijuana legale sembrerebbe esserci anche a migliorare la digestione. Numerosi sarebbero, del resto, i benefici di introdurre nella propria alimentazione l’olio di canapa: il cannabidiolo migliorerebbe l’assorbimento di alcuni macronutrienti, accelererebbe il metabolismo, favorirebbe il senso di sazietà e aiuterebbe a tenere sotto controllo quello della fame.

Sono tutte ragioni che spiegano perché, nell’ambito certo di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano, l’assunzione abituale di marijuana potrebbe aiutare a raggiungere il proprio peso forma e a perdere qualche chilo di troppo.

Se l’olio di CBD a uso alimentare – e la maggior parte di aziende che lavorano i derivati della canapa ne hanno in catalogo in diverse concentrazioni – è diluito, per altro, in olio di oliva o in altri oli vegetali, ai benefici dell’erba light, si aggiungono quelli degli oli vettori.

Spesso, insomma, chi comincia a fare un uso abituale di cannabis legale dopo un po’ – e dopo aver sperimentato tra le varie formulazioni, tra i diversi prodotti CBD disponibili in commercio il “mix” più adatto alle proprie esigenze: spesso, soprattutto all’inizio, infatti la si fa facile e si tende a pensare che il rimedio perfetto sia quello con più alte concentrazioni di cannabidiolo – dice di sentirsi generalmente più in forma, con più energie, meno stanco e di provare, cioè, un maggiore benessere generalizzato.

A proposito di forma fisica, se si è già accennato ai numerosi cosmetici a base di marijuana, anche capelli e unghie acquisirebbero un aspetto migliore grazie all’utilizzo di appositi prodotti CBD e non c’è sportivo che non sappia che la cannabis legale può aiutarlo, non solo a migliorare le proprie prestazioni o a recuperare dopo incidenti e traumi, ma anche a meglio definire le proprie forme.

A guardare bene, insomma, sembra proprio che la risposta alla domanda a cosa serve la marijuana legale? sia ad assicurarsi un benessere per molti versi “olistico” del corpo, della mente e dello spirito di chi la assume.

Naturalmente perché ciò avvenga, come già si accennava, non possono che aiutare uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e la giusta quantità di attività fisica giornaliera.

Privacy Policy

Weedzard srl tel: +39 0644235400 - via Alessandria 129, 00198 Roma - P.IVA: 14550211008