Spedizione gratuita per ordini di importo superiore ai 60€

Shatter CBD: cos'è e come si usa

Shatter: il miglior concentrato di CBD

I concentrati di Cannabis sono l'ultima frontiera del mercato della canapa legale. Efficaci e sicuri, necessitano però di attenzione e consapevolezza d'uso. Vediamo di capirne di più.

 

Se hai un'alta tolleranza al CBD o se più semplicemente non ami fumare, ma non vuoi rinunciare agli effetti benefici del cannabidiolo, allora lo Shatter è ciò che fa per te. Questo concentrato di cannabinoidi, simile a una lastra di caramello, viene prodotto attraverso un complicato processo in laboratorio per separare la materia vegetale dai cannabinoidi e dai terpeni, restituendo un prodotto di altissima qualità. 

Purissimo e più semplice da utilizzare, rispetto la classica Wax, o Budder, di consistenza cerosa e appiccicosa, lo Shatter si presta ad essere fumato, vaporizzato ed ingerito, assicurandoti un'esperienza complessiva gradevole e di sicura efficacia.

 

Cos'è lo Shatter

La traduzione per il termine Shatter è “frantumarsi” e appena lo vedrai ti renderai conto che mai nome fu più appropriato. La consistenza di questo concentrato di cannabis è simile a quella del vetro: trasparente e fragile, tende a spaccarsi a ogni minima sollecitazione, cosa che lo rende perfetto per essere dosato con cura.

Rispetto altri tipi di Bud, i concentrati della cannabis, lo Shatter risulta più puro, arrivando a contenere livelli di CBD davvero elevati, vicinissimi alla purezza. La sua produzione è caratterizzata da meccanismi molto complessi, ma soprattutto dall'utilizzo del butano: per questo motivo, è altamente sconsigliabile la produzione domestica, dal momento che solo un laboratorio specializzato può avere il know how e le apparecchiature necessarie per evitare controindicazioni. Quindi, mi raccomando, non pensarci nemmeno!

 

Come si producono i concentrati di Cannabis

La produzione dello Shatter inizia dalla selezione dei tricomi, quei piccolissimi filamenti che nascono dai calici delle piante di cannabis in fiore: è qui, infatti, che si trovano le più altre concentrazioni di CBD e terpeni.

Una volta raccolte, le cime delle piante vengono immesse in un contenitore a forma cilindrica, attraverso il quale viene fatto passare il gas butano, che assicura la separazione dei cannabinoidi dalla materia vegetale. A quel punto, terminato il processo, ciò che rimane viene riscaldato ad alte temperature, per permettere l'evaporazione e quindi l’eliminazione completa del butano, processo fondamentale affinché non rimanga alcun residuo di gas, potenzialmente dannoso per l'organismo umano.

Più il butano evapora, più la sostanza prodotta perde umidità e una volta posta ad asciugare su una superficie orizzontale, si tramuta in un sottile strato duro e allo stesso tempo fragile a cui, per queste caratteristiche, è stato dato il nome di Shatter.

Questo concentrato di cannabis è solitamente giallastro e traslucido, ma tu non ti appassionare al suo aspetto: nonostante in molti pensino che la trasparenza sia sinonimo di qualità, questo non è affatto vero. Ciò che distingue uno Shatter potente da uno di basso livello qualitativo è solo la varietà di cannabis utilizzata, l'efficacia con cui vengono separati i tricomi e l'accuratezza nell'eliminare i residui di butano.

 

Shatter: come assumerlo

Lo Shatter è un prodotto davvero molto versatile e può essere assunto in vari modi, a seconda dell'effetto ricercato. Nonostante possa essere mescolato al tabacco, alla canapa essiccata o ai fiori della cannabis, questo non è la metodologia migliore per apprezzarlo, in quanto il suo sapore, mescolato con gli altri, perderebbe gran parte dei suoi caratteristici profili aromatici.

Vediamo, dunque, quali sono i modi migliori per assumerlo.

  • Fumato con i Dab Rig – complicate da usare e guardate con sospetto da parte del mondo della canapa legale e illegale, queste pipe ad acqua riscaldano e permettono l'evaporazione dello Shatter, in modo che tu possa inalarlo all'istante.
  • I Dab Rig sono complessi da assemblare e garantiscono una potenza davvero elevata, tanto che il loro utilizzo è consigliato solo se vi è una reale necessità di assumere dosi molto concentrate di CBD, come nel caso di utilizzo terapeutico. Inoltre, il “nail” su cui va posto lo Shatter raggiunge temperature che possono arrivare fino a 400°, quindi va usato con estrema cautela e seguendo tutte le precauzioni del caso.
  • Inalato attraverso i vaporizzatori – premettendo che la maggior parte dei vaporizzatori in commercio non sono compatibili con i Dab, e quindi nemmeno con lo Shatter, sappi però che i più recenti e sofisticati supportano anche questa opzione. Inutile girarci intorno: se hai intenzione di sperimentare gli effetti dello Shatter, il vaporizzatore rimane lo strumento migliore, soprattutto perché eviti di inalare fumo, con ovvie ricadute benefiche sulla salute dei tuoi polmoni.
  • Quello che devi sapere è che, però, devi essere pronto a investire un bel po' di soldi nel suo acquisto: i modelli più economici, infatti, tendono a surriscaldare troppo lo Shatter, compromettendone il caratteristico sapore.
  • Disciolto in liquidi – lo Shatter si presta ad essere mescolato a liquidi caldi, come tè, camomilla e tisane. In questo modo potrai godere di un effetto graduale e ti sarà molto facile dosarlo: il consiglio è quello di iniziare con un quarto di cucchiaino e poi, nel caso, aumentare progressivamente il dosaggio, fino a raggiungere l'effetto desiderato.
  • Disciolto su cannabis tritata, con o senza tabacco.

 

Vantaggi e svantaggi dell'utilizzo di Shatter

Il vantaggio più significativo nello scegliere lo Shatter, piuttosto che la tradizionale canapa o hashish ad alto contenuto di CBD, risiede nella sua efficacia. L'estrema concentrazione di cannabidiolo lo rende davvero molto potente, tanto che all'inizio è consigliabile assumermene poco alla volta per verificarne gli effetti, soprattutto se sei alle prime armi.

Inoltre, la sua purezza lo rende un ottimo prodotto per apprezzare fino in fondo l'intensità del cannabidiolo e i suoi straordinari effetti, mentre nello stesso tempo non perderai nemmeno la più piccola sfumatura dei terpeni, gli inebrianti profumi tipici della cannabis.

Qual è il principale svantaggio dello Shatter? Paradossalmente è quello che viene indicato anche come il suo principale vantaggio, ossia la potenza. La concentrazione di CBD può raggiungere anche il 90% e, considerando che  una cima di marijuana può contenere al massimo il 15% di cannabinoidi, non ti sarà facile intuire perché alcuni consumatori siano intimoriti dall'intensità degli effetti assicurati dallo Shatter.  Ecco perché un'assunzione consapevole, moderata e controllata si rende indispensabile per utilizzare questo concentrato di cannabis, senza correre alcun rischio.

 

Privacy Policy

Weedzard srl - via Alessandria 129, 00198 Roma - P.IVA: 14550211008

Weedzard: cannabis light, cbd e prodotti naturali per il benessere